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La sua storia è iniziata nella notte dei tempi quando, si narra, Abramo ricevette da Dio l’ordine di lasciare la terra nella quale viveva per seguirlo con la promessa che un giorno sarebbe tornato in quella medesima terra come un popolo numerosissimo. E la storia del popolo di Israele è caratterizzata da un ritorno nella propria terra, avvenuto secoli fa, successivamente fu vittima di una deportazione ad opera di Nebucadnesar, re della Caldea, allora chiamata Babilonia. Da quella deportazione fu nuovamente promesso a questo popolo che un giorno sarebbero tornati a stanziarsi nella terra d’origine. Questo rientro è iniziato da almeno 70 anni ma le difficoltà legate a questo evento sono sotto gli occhi di tutti. Per motivi che sono strettamente legati al sito nel quale è posta la loro nazione, strategicamente determinante per gli scambi commerciali e colonialistici non esclusi quelli espansionistici, sono in molti ad osteggiare questo evento, a partire dalla mancanza di riconoscimento di Israele come Stato. E’ un popolo che ha subito troppo, anche se ha avuto le sue reazioni. Ritengo che sia giunto il momento di permettere che Israele sia la nazione d’Israele stanziata nella propria terra.